microfoni a condensatore entry level, iniziare con il piede giusto

Ciao e benvenuto sul mio blog. Oggi voglio parlarvi dei microfoni a condensatore entry level. Qui ho spiegato il funzionamento dei microfoni in generale; mentre qui ho approfondito i microfoni a condensatore.

Il mercato dei microfoni a condensatore entry level offre una grande varietà di modelli, ma solo alcuni di essi hanno le potenzialità necessarie per ottener un buon prodotto musicale.

In questo articolo ti parlerò dei microfoni che vanno dai 100 ai 300€ circa. In questa fascia di prezzo si trovano i microfoni che consentono di approcciare all’home recording mantenendo le spese accettabili. Alcuni microfoni sono molto validi e potranno essere usati anche a fianco di microfoni più costosi in futuro, altri invece potranno essere degli ottimi microfoni di spear (riserva) quando li sostituirete per non perdere giornate di lavoro in caso di guasti.

Voglio aiutarti a fare l’acquisto migliore per le tue esigenze, quindi nei primi paragrafi tratterò tematiche generali. Proverò ad elencarti alcune valide motivazioni per acquistare un microfono a condensatore entry level e analizzando quando invece non ti serve. Ti scriverò anche alcuni parametri per indirizzre la tua scelta.

Prima di andare nel vivo dell’argomento ti devo chiedere un favore. Se decidi di acquistare uno dei prodotti che consiglio usa i link che trovi in questo articolo. Utilizzando i link dell’articolo mi darai una mano a tenere attivo il blog. A te non cambierà il prezzo, ma io guadagnerò una piccola percentuale. Usando i link mi aiuterai a continuare a sviluppare dei contenuti di qualità!

I microfoni dell’articolo: criterio di selezione

Scegliere un microfono può essere difficile, il mercato offre una miriade di marche e di modelli in cui non è facile districarsi. In questa guida ti elenco quelli che, a mio parere, sono i migliori sul mercato in questa fascia di prezzo.

Nel cercare di darti un ordine mentale ho deciso di dividere i microfoni in base al costo. Questo può esserti utile per indirizzarti su microfoni adeguati al tuo budget. Se sei indeciso su i criteri e i parametri su cui basare la scelta del microfono puoi consultare questa. Ricorda che la suddivisione che ho scelto di mantenere è solo di stampo economico, tranne per quelli molto economici e quelli professionali, il microfono migliore è quello più utile a raggiungere lo scopo. Inoltre tutti i microfoni di cui ti parlerò sono di ottima fattura o con un rapporto qualità prezzo eccellente.

microfoni a condensatore entry level, perchè comprarlo

I microfoni a condensatore entry level sono adatti a tutti quelli che si vogliono approcciare alla registrazione per la prima volta. I microfoni di questa lista saranno in grado di darvi dei risultati molto piacevoli senza grossi investimenti economici. Come accennato prima acquistare uno di questi microfoni non sarà un investimento a perdere. Nel lungo periodo potranno essere usati per come microfoni di riserva nel caso i modelli di punta ti si rompano, o da usare su sorgenti che non dovranno avere un ruolo primario dentro il brano ottenendo comunque buoni risultati.

Microfoni a condensatore entry level, perché non comprarlo

Nel caso tu non sia convito che l’home recording sia adatto a te I microfoni a condensatore entry level potrebbero non essere un inizio giusto. Se sei interessato alla sperimentazione potresti indirizzarti su microfoni più economici. In caso fossi già in possesso di già uno di questi microfoni potrebbe non esserti utile acquistarne un secondo.

Questi microfoni, se pur molto validi, sono un punto di partenza. Se sei alla ricerca di un incremento di qualità sonora allora potresti rivolgere la tua attenzione nei microfoni da home studio di cui ho parlato qui. Infatti in questa categoria di microfoni la qualità è simile, il tuo criterio di scelta deve mirare ad altri fattori. Devi anche considerare che la qualità non sia da incrementare nel microfono e ci siano altri punti più deboli nella catena di registrazione. Altri fattori incidono molto sulla qualità della registrazione, ad esempio la preamplificazione o la stanza in cui usi i microfoni sono fondamentali per una buona resa timbrica. Prima di spendere soldi analizza bene qual’è la tua priorità e agisci di conseguenza.

Behriger B2 pro

prezzo 115€

Behringer B2 Pro - microfoni a condensatore entry level
Behringer B2 Pro

A discapito della fama non troppo positiva del marchio Behringer Il B2 Pro è un microfono a condensatore entry level ben riuscito. Per le qualità timbriche questo microfono potrebbe costare tranquillamente tre volte tanto e non stonare con la concorrenza. Il suo suono è naturale e pulito, leggermente Harsh sulle sibilanti ma nel complesso piacevole.

Le specitfiche

I controlli disponibili sul Behringer B2 PRO sono i classici tre riscontrabili nei microfoni a condensatore. Le figure polari sono le classiche tre: omnidirezionale, cardioide e figura a otto. Con tutte e tre le possibili figure polari la versatilità di questo microfono permette di adattare il suo comportamento a diverse esigenze di ripresa. Il Pad di attenuazione a uno step permettere di attenuare il suono di 10 dB aumentando così la headroom del microfono. Il filtro passa alto è impostato a 150 Hz, essendo così applicabile alla maggior parte delle sorgenti.

Behringer B2 Pro - risposta in frequenza
risposta in frequenza B2 PRO cardioide

La ripsota in frequenza del B2 Pro è lineare, ma presenta un accentuato boost sulle altissime frequenze. Questo fa si che ci sia un suono naturale e ricco di armoniche, ma lo rende anche più soggeto alle sibilanti della voce che potrebbero generare un suono leggermente arsh.

Il B2 PRO ha un rumore di fondo di 17 dB-A; pur non essendo il microfono più silenzioso di questa categoria tale caratteristica non intacca la qualità delle registrazioni. La sua gamma dinamica è di 78 è permette un Max Spl di 138 dB estendibile fino a 148 tramite il Pad di attenuazione. La sua resistenza alle altre pressioni sonore lo rende quindi adatto alla registrazione di sorgenti anche con alta emissione come amplificatori, ottoni e percussioni.

Fonte: sito della Behriger.

In uso

Registrazione vocale Behringer B2 pro

Il Behringer B2 Pro è particolarmente adatto alle riprese di voce, chitarra acustiche e riprese stereofoniche. Vista la sua resistenza alle ate pressioni può essere anche usato per riprese a volumi critici come amplificatori e rullanti bottom. Puoi usarlo anche su fonti come archi, ottoni e fiati ottenendo ottimi risultati. Il suo suono naturale e senza eccessive colorazioni lo rendono un microfono adatto se cerchi un elevata versatilità.

Se cerchi un microfono elevato rapporto qualità prezzo, molto versatile e un suono pulito; il Beheriger B2 PRO è il microfono che fa per te.

Recensione Sound On Sound

Compra il Behringer B2 PRO

AKG P420

prezzo 166 €

AKG P420 - microfoni a condensatore entry level
AKG P420

l’AKG P420 è forse il microfono con il rapporto qualità prezzo migliore della lista.

A livello timbrico questo microfono è in pieno accordo con il classico sound AKG. Il suo timbro è abbastanza naturale ma con una buona corposità delle medio-basse frequenze. Il prezzo abbordabile di questo microfono non deve fare pensare a un prodotto scadente, la qualità che si può ottenere da questo microfono è soddisfacente per un largo uso in diverse applicazioni.

Le specifiche

Le figure polari disponibili in questo microfono sono le classiche: cardioide, omnidirezionale e figura a otto. La possibilità di poter variare le figure polari lo rende abbastanza flessibile per diverse applicazioni. Il AKG P420 è dotato di un filtro passa alto impostato a 300 Hz con una pendenza di 12 dB/ ottava. La frequenza di taglio così alta lo rende poco pratico per la ripresa di sorgenti con molto materiale al di sotto dei 300 Hz, quindi bisognerà ricordare di disattivarlo. Tra i controlli è presente anche un Pad di attenuazione di -20 dB, valore abbastanza comune nei microfoni di casa AKG. Il Pad risulta davvero utile per registrare sorgenti ad altissima emissione sonora.

risposta in frequenza AKG P420 modalità cardioide. Microfoni a condensatore per home studio.

In modalità cardioide l’AKG P 420 ha una risposta estremamente lineare su tutto lo spettro udibile. Questo microfono una leggera enfasi dai 2 KHz in su, che lo aiuta a tenere il suono leggermente aperto e presente nel mix. L’enfasi tutta via non è sufficiente a renderlo meno lineare e caratterizzare particolarmente il suono. Il suo rumore di fondo è 15 dB-A non è quindi il microfono più silenzioso della categoria. Tuttavia il rumore di fondo non risulta essere fastidioso in fase di utilizzo, ne compromettere la qualità del segnale. Il rapporto segnale rumore è di 79 dB il che rende il microfono accettabile durante una registrazione in home studio. Punto di forza di questo microfono è il Max Spl di 155 dB usando il Pad. Un valore di Max Spl così elevato è adatto a registrare tutte le sorgenti che possono essere usate in uno studio di registrazione.

Fonte: sito dell’AKG.

in uso

L’AKG P420 è un ottimo tutto fare non particolarmente specializzato. La sua versatilità lo rende adatto a un uso su molteplici fonti. Tra le sue applicazione possiamo sicuramente citare le percussioni, gli ottoni, i fiati, gli archi, gli strumenti elettrici e il pianoforte. Le sorgenti sopra citate gioveranno sia della linearità sia della resistenza alle alte pressioni. L’AKG P420 non è un microfono specifico per le chitarre o la voce ma sicuramente riuscirà a dare risultati buoni anche su questo tipo di sorgenti.

Se cerchi un microfono versatile, con un ottima resistenza alle alte pressioni sonore e un rapporto qualità prezzo eccellente L’AKG P 420 fa per te.

Articolo Sound On Sound Sulla serie percepiton

Compra l’AKG P420

Blue Spark SL

prezzo 198€

Blue Spark SL - Microfoni a condensatore entry level
Blue Spark SL

Il Blue Spark SL è il microfono entry level di casa Blue. Una caratteristica che apprezzo della Blue Microphone è la ricercatezza nel design che propone. Ritengo che pur pretendendo microfoni preformanti, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Il tratto caratteristico della Blue è quello di creare microfoni molto caldi e preformanti con un aspetto vintage. Il Blue Spark non fa eccezione.

Come molti microfoni di casa Blue anche lo Spark è caratterizzato da un sound molto morbido e naturale.

Le specifiche

Dal sito del produttore andiamo a leggere le specifiche.

I controlli sul Blue Spark sono ridotti rispetto ai classici tre controlli. Questo microfoni infatti consente di agire solo su un Pad di attenuazione e su un filtro passa alto. Manca il selettore di risposta polare che su questo microfono è fissa in modalità cardioide. Il Pad di attenuazione è impostabile a -20 dB, estendendo notevolmente L’headroom di questo microfono. Il filtro low cut è impostato a 100 Hz ideale quindi per le riprese della maggior parte degli strumenti.

Grafico Blue Spark

La risposta in frequenza del Blue Spark è abbastanza naturale. La risposta nelle medie è molto lineare, ma si possono notare dei boost negli estremi di banda. Il timbro di questo microfono e quindi molto trasparente, ma dotato di un ariosità piacevole e un basso robusto. Con soli 10 dB A di rumore di fondo questo microfono è abbastanza silenzioso, qualità pregevole per microfoni di questa categoria. Molto apprezzabile la gamma dinamica di 119 dB dichiarata dal produttore. Il Blue Spark ha un ottima resistenza agli alte pressioni sonore in corrispondenza al suo costo. Il suo valore di Max Spl è di 128 dB quindi si possono effettuare microfonazioni di sorgenti con un emissione abbastanza alta. Tuttavia conviene comunque avere la cautela di non effettuare microfonazioni troppo ravvicinate di sorgenti eccessivamente forti, ma sfruttare la legge dell’inverso del quadrato per salvaguardare da distorsione il segnale.

Blue Spark SL Blackout

Microfoni a condensatore per home studio
Blue Spark SL Blackout

La casa produttrice ha creato un’altra versione dello Spark. Il marchio nella sua comunicazione ufficiale sostiene che questo microfono è indirizzato maggiormente ai media-creator quali youtube, streamer, podcaster e audio/video in generale. Tuttavia le caratteristiche tecniche sono le stesse del Blue Spark e il manuale messo in download è lo stesso per entrambi i microfoni. Questo mi fa supporre che il marchio abbia sfruttato il marketing per cercare di arrivare a un pubblico più ampio d’utenza.

Il microfono quindi cambia solo esteriormente ma le specifiche tecniche sono le stesse. Se ti piace più esteticamente un microfono nero ed elegante, puoi scegliere questo microfono. Il prezzo e le caratteristiche tecniche sono le stesse.

In uso

Il Blue Spark è un microfono molto trasparente, adatto a molte applicazioni. Questo microfono è sicuramente idoneo per la ripresa vocale, sia per voci maschili che per le voci femminili.

La sua timbrica neutrale lo rende adatto alla registrazione di chitarre, strumenti elettrificati, fiati, archi e molto altro. E’ difficile pensare a una categoria di sorgenti in cui possa dare dei risultati sgradevoli, anche se probabilmente ci sono microfoni che rendono meglio sulle specifiche sorgenti. Il Blue Spark è quindi un ottimo tutto fare sfruttabile a 360° con delle specifiche che valgono ben oltre il suo prezzo.

Fonte: Sito della Blue Microphone.

Se cerchi un microfono economico, flessibile, dal suono molto naturale, e dal design accattivante, Il Blue Spark fa al caso tuo.

Recensione Sound On Sound

Compra il Blue Spark SL

Compra il Blue Spark SL Blackout

Rode NT2 A

Prezzo 269€

Rode NT 2 A -microfoni a condensatore Entry level
Rode NT 2 A

Il Rode NT 2 A è un microfono ottimo per la registrazione vocale. Il Rode NT2 é forse uno dei microfoni più adatti a chi si avvicina per la prima volta al mondo della registrazione. Il microfono in questione è molto adatto a chi vuole partire con uno strumento che si porterà per svariati anni. Il suo suono rispecchia molto bene il suono di casa Rode, con una media molto presente ma non eccessivamente dura e un bel colore caldo. IL rode NT2 permette di avere un suono in grado di tagliare il mix già in fase di registrazione, rendendo così meno complesso il lavoro di post produzione necessario.

Le specifiche

Il microfono presenta i classici controlli di filtro, Pad e figura polare. I selettori dei controlli sono alloggiati un elegante vano apposito nella parte anteriore del microfono. Le impostazioni presenti sono abbastanza classiche. Il microfono può essere impostato nelle classiche figure polari: cardioide, omnidirezionale e figura a otto. Il filtro presenta un doppio settaggio impostatile a 40 o 80 Hz. Anche il Pad di attenuazione permette di impostare 2 livelli -5 e – 10 dB.

Microfono a condensatore per home studio
 

IL Rode NT 2 A è un microfono wide-band, in grado di coprire tutte le frequenze udibili dall’orecchio umano. Presenta un leggero boost sopra i 3 kHz, che consente di tenere i suoni ben distinguibili nel mix in maniera agevole. L’area con un boost è quella della presenza quindi è ottimo per ottenere suoni in face. In Rode NT 2 A è un microfono estremamente silenzioso, con un rumore di fondo di soli 7 dB-A. Questo modello ha un rapporto SNR di 87 dB, che garantisce una silenziosità del segnale acquisito. Altra pregevole caratteristica è la gamma dinamica che esso riesce a sopportare di 140 dB con un livello di uscita di +16 dBu. Questo si traduce in un microfono capace di registrare sorgenti ad ad alta emissione senza rischiare di ottenere clip nell’amplificatore interno.

Fonte: sito della Rode.

In uso

Il rode NT 2 A è un microfono particolarmente adatto alla ripresa di voci e chitarre. la sua timbrica chiara e tagliente permette a questi strumenti di essere chiaramente precepibili nel mix. Tuttavia la sia grande verastilità lo rende idoneo alla ripresa di sorgenti molto eteorogenee tra di loro. Il Rode NT 2 A è infatti ottimo per: riprese stereofoniche, ottoni, rullati bottom e via discorrendo.

Se cerchi un microfono dal rapporto qualità prezzo eccellente e molto versatile questo è il microfono che fà per te.

Recensione Sound On Sound

Compra il Rode NT 2 A

SE elettronics 2300/2200

prezzo 2200: 199€
prezzo 2300: 299

SE 2200 - Microfoni a condensatore entry level
SE 2200

Vista la somiglianza dei due modelli ne parlerò nello stesso paragrafo. Approfondirò il modello 2300 ma l’analisi da me fatta è valida anche per il 2200. Le differenze sono semplicemente su il rumore di fondo e poco altro.

Il SE elettronics 2300 è l’evoluzione del famoso SE 2200 MKII, uno dei microfoni entry level più famosi. Rispetto al suo predecessore il 2300 presenta meno rumore di fondo.

le specifiche

Il SE 2300 è dotato di controlli classici per i microfoni a condensatore da home studio. Le risposte polari sono le classiche 3: cardioide omnidirezionale e figura a 8; ottimo quindi per direzionare la ripresa del microfono nel caso sia necessario. Presenta un Pad di attenuazione a 2 livelli rispettivamente -10 e -20 dB, che lo rendono molto versatile in caso di dover gestire alte emissioni. Il filtro invece è impostatile in 2 valori: 80 e 160 Hz, il che lo rende usabile con la maggior parte degli strumenti e praticamente su tutte le voci. Bisogna però prestare attenzione a non inserirlo su quelle sorgenti che hanno parti caratteristiche del loro segnale in quelle frequenze; ad esempio: bassi, tom o kick.

Grafico risposta in frequenza SE 2300 in modalità cardiode

La risposta in frequenza di questo microfono è molto lineare su tutto lo spettro. Presenta un boost nell’area della presenza che può aiutare a portare i suoni in face già in ripresa. Tuttavia presenta anche un boost abbastanza evidente nelle alte frequenze, che può aiutare a enfatizzare le armoniche superiori offrendo un suono arioso e ricco.

Il rumore di fondo è solamente 9 dBA, rendendo questo microfono silenzioso. La sua gamma dinamica è di 117 dB estendibile a 137 con il Pad di attenuazione. La notevole gamma dinamica dell’ SE 2300 si traduce in un elevata resistenza alle alte pressioni. Questo microfono riesce a raggiungere i 146 dB di Spl Max prima di incorrere in distorsione. Un livello cosi elevato di resistenza alle alte pressioni lo rende idoneo alla registrazione di sorgenti anche ad alta emissione, caratteristica apprezzabile in questa fascia di prezzo

Questo microfono presenta la caratteristica di avere una capsula con due diaframmi mobili invece di avere quello posteriore fisso. Questo fa cambiare leggermente i comportamenti dei modelli polari fuori asse; che però mantengono buone performance durante l’utilizzo.

Fonte sito dell’SE .

In uso

Il SE2300 è un ottimo tutto fare con una predilezione per le voci. Il risultato è un suono musicale, molto naturale con una bella ariosità nelle alte frequenze. Possibili utilizzi potrebbero essere pianoforti e tutti quegli strumenti che hanno una elevato spettro di emissione. Potrebbe non essere il microfono adatto per chi cerca sonorità piene e corpose o per registrare sorgenti caratterizzate dalle basse frequenze; in quanto il suo punto di forza e proprio l’ariosità nella parte alta dello spettro.

Se cerchi un microfono dal suono naturale e leggermente chiaro, molto flessibile, questo è il microfono che fa per te.

Recensione Sound On Sound

Compra il SE 2300

Compra il SE 2200

AKG C 214

Prezzo 299€

AKG C 214 - Microfoni a condensatore entry level
AKG C 214

L’AKG C 214 è il microfono a condensatore entry level della famosissima serie C di casa AKG. La serie C è la serie di punta sviluppata a partire dal glorioso C 12, microfono valvolare storico di AKG sviluppato per la Telefunken. La capsula della serie C è ispirata alla capsula del C 12 studiata appositamente per questa serie.

Il C 214 nasce come alternativa al ben più noto C 414 di cui eredita la capsula. Questa caratteristica lo rende un microfono molto interessante in questa fascia di prezzo; potendo accedere quindi a una componentistica che è a tutti gli effetti uno standard nel settore.

Le specifiche

Le prime economie che si possono notare su questo modello sono sui controlli. Il C 214 è dotato solo dei controlli di filtro e di Pad di attenuazione; non permettendo quindi di modificare la figura polare. Il filtro passa alto è impostato a 160 Hz ed ha una pendenza di 6dB/ottava; è quindi un filtro abbastanza morbido e con una frequenza di cut off non eccessivamente elevata. Questo lo rende idoneo a essere attivato durante ripresa della maggior parte di strumenti. Il Pad di attenuazione è di -20dB, valore classico per i microfoni AKG. Permette di estendere notevolmente la gamma dinamica del microfono e gestire sorgenti con volume molto alto.

Risposta in frequenza -AKG C 214
Risposta in frequenza AKG C 214

La risposta in frequenza è abbastanza lineare, tutta via presenta un decremento nella regione dei 2 kHz e dei boost nelle alte frequenze. Questo conferisce al C214 un suono abbastanza naturale, con una bella enfasi nella parte dell’aria. L’avvallamento a 2 kHz potrebbe non aiutare a portare voci e chitarre fuori dal mix, tutta via non sembra essere eccessivamente drastico da compromettere le performance su questa sorgente.

Il microfono presenta un rumore di fondo di 13 dBA. Il C214 è in linea con le caratteristiche dei microfoni a condensatore entry level. Il rumore è quindi presente ma non intacca le qualità della registrazione. Il rapporto segnale rumore è di 81 dB, che con i suoi permette di ottenere un elevata gamma dinamica. Infatti l’AKG C 214 consente di avere una gamma dinamica di 136 dB, estendibile fino a 156 con il Pad.

Fonte: sito di AKG.

In uso

Il C 214 è un microfono molto versatile, può essere usato in tutti quei contesti in cui non serve cambiare la risposta polare. La sua risposta in frequenza potrebbe renderlo interessante su voci che necessitano di limitare la nasalità, visto il decremento tra gli 1 e i 2 KHz. Questo microfono si presta a essere usato su una molteplicità di fonti diverse. può essere sfruttato per riprese stereofoniche, per ottoni, fiati, chitarre elettriche, chitarre acustiche, percussioni e molto altro.

Se cerchi un microfono in grado di dare risultati soddisfacenti su molte Sorgenti, e non hai necessità di cambiare figure polari, l’AKG C214 è il microfono che fa per te.

Recensione Music Radar

Compra l’AKG C214

Microfoni a condensatore entry level, Conclusioni

I microfoni a condensatore entry level sono a par mio il modo migliore di iniziare un percorso di home recording. Questi sono i microfoni che presentano un rapporto qualità prezzo maggiore della categoria. Ci sono tuttavia microfoni che non ho citato Come l’Audio Tecnica AT2050 che possono dare ottimi risultati in questa fascia di prezzo. Un’alternativa hai microfoni a condensatore entry level possono essere dei microfoni dinamici. Anche se meno usati possono dare origine a ottime riprese anche sulla voce. Occorre fare però un compromesso. Il compromesso consiste nel perdere un pochettino di dettaglio ma la minor sensibilità li rende meno soggetti al suono di stanze non acusticamente trattate.

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